giovedì 1 dicembre 2016

SKISENTER HEMSEDALLØYPA

Ultimi due giorni a Hemsedal in condizioni sempre eccezionali.
Lunedi e martedì abbiamo avuto la possibilità di fare superG, su questa pista fantastica.
Alle 6,15 eravamo già in cima per tracciare con pista chiusa.
Almeno 1 minuto e dieci, con due pezzi di piano in cima ed in fondo, con muro centrale dove siamo riusciti a mettere quindici/sedici curvoni consecutivi a 40-45 metri.





























La pista è talmente larga che, oltre a darti una estrema sensazione di sicurezza, permette di sciare con facilità in un pendio impegnativo.
La velocità è buona ed aiuta ad incrementare le pieghe, facendo venir naturale ed obbligatorio l'appoggio  sull'esterno.....oddio, all'inizio arrivando da sci con minor raggio, si fatica a trovare una buona stabilità e tensione muscolare in uscita curva.
Ci sono due tracciati appaiati, noi con il Goggi ed il Sauze con un club norvegese.
La neve è durissima e non c'è neanche un segno.






































Partiamo all'inizio facendolo in due pezzi, per abituare i ragazzi alla velocità ed agli sci lunghi.
Anche la posizione a uovo è da migliorare, arrivando da molti giorni di gigante e slalom.
Le luci sono accese  e la temperatura è ben sotto lo zero.....per fortuna il venticello dei giorni scorsi si è attenuato e si stà abbastanza bene.
Le discese si susseguono velocemente.....alla fine si riesce a fare 8-9 prove in due orette.
Dopo due-tre giri in due trance, lunedì abbiamo deciso di farli partire a tre quarti di pista per evitare di cuocerli già a metà muro, poter essere freschi, focalizzandoci sul lavoro addestrante, nella parte più' tecnica.
Ieri invece abbiamo provato ad inserire anche una dose di resistenza ed abitudine a discese sopra il minuto.


I due allenamenti si concludono alle 9, per rientrare a casa e doppiare la colazione.
Molto soddisfatto......più solidi e sicuri anche nell'atteggiamento che diventa, discesa dopo discesa, più aggressivo.
Allenamento che rimarrà sicuramente nelle gambe in prospettiva futura.


Lunedi avevamo il turno dalle 11 alle 13 ed abbiamo optato per lo slalom, al fine di velocizzare il gesto dopo il superG.
Un tracciato disegnato da David, tipo gara, partendo da metà muro che và a sfociare sul piano, con una doppia obliqua, una tripla ed un'altra doppia. Buon angolo, tutti si muovono bene, frutto dei molti passaggi dei giorni scorsi.
Pomeriggio dedicato allo studio ed ai video games, visto che qui il paese è microbo ed i pochissimi negozi hanno orari ristretti.....chiusura alle 18.
La Norvegia si presenta come un paese molto tranquillo, ordinato, semplice, silenzioso, con gente sempre sorridente e gentile....magari fosse così da noi.......
Skisenter che è l'organizzazione di tutto, casa, impianti, piste, permette di allenarsi in modo ottimale, senza perdite di tempo e periodi morti.






































Martedi siamo usciti alle 12,30 per un gigante tracciato da Albo a 23 metri, su terreno durissimo che si lucida dopo pochi passaggi.
Anche qui obiettivo velocizzare le gambe che dopo sei giorni di ottimo allenamento.
Qualche esercizio per continuare a sistemare le varie magagne e mestamente ce ne ritorniamo in casa a concludere questo programma, che sarà poi difficile replicare durante la stagione.
Spero in un buon "fieno in cascina", come dico sempre.
Pomeriggio in paese, che ricorda un po' Santa Caterina come grandezza ed attività, per fare qualche acquisto tra regali e ricordi.



Siamo ai saluti ed ai ringraziamenti: un grandissimo GRAZIE a David per aver svolto il ruolo di Master Chef, con una cucina sempre pronta a fornire colazioni, pranzi e cene in modo sostanzioso e vario (dobbiamo solo aggiustare il tiro sulle quantità, visto che avremo fette biscottate, marmellate e carta igienica per tutta la stagione....), un GRAZIE ad Albo per il supporto che ha dato al capo-chef, bravi i ragazzi che hanno aiutato (frustati) nelle pulizie e nel riassetto del tavolo...(solite tirate di orecchie a qualcuno che faceva il furbo e sporcava più del necessario). Io in castigo per aver solo impartito gli ordini e tenuto in piedi l'organizzazione della "baracca".....da buon sangue "terrone"......ma d'altronde qualcuno doveva farlo....



Una riflessione tecnica: allenarsi a 700-800 mt ha sicuramente contribuito a stancare meno i ragazzi e permettergli di fare più giri e passaggi. Anche la location molto comoda, ci ha facilitato nel dare i giusti riposi, alternandoli ai carichi.
Abbiamo dedicato poco tempo al paesaggio, che comunque non era granché, con montagne che assomigliavano molto più a colline.....però i boschi ed il contesto erano impagabili.
Ragazzi al ritorno entusiasti.....meno di dover tornare a scuola.
Sicuramente tutto da ripetere con maggior presenza, visti i costi comunque contenuti.
Torniamo alla realtà.....un viaggio di 2.000 km ci aspetta.
Winch




martedì 29 novembre 2016

HEMSEDAL



Una delle migliori giornate di allenamento da quando faccio l'allenatore.
Cielo sereno, anche se il sole l'abbiamo visto solo sulle creste.
Le neve, dopo il caldo dei giorni scorsi, era durissima con una temperatura dell'aria sui -5
Ci siamo svegliati con calma, una sostanziosa colazione e fuori per il nostro primo turno dalle 11 alle 13.
La pista si dimostra sempre più bella con uno sviluppo di 750 metri, partenza in un pendio medio per poi tuffarsi in un muro piuttosto impegnativo, specialmente con la neve che canta.
Riesco ad essere il primo a tracciare di quattro giganti.
Venti porte a venticinque metri ed ultime sei a ventisei.
Discreti angoli per riuscire a trovare una buona profondità ed una velocità sostenuta.
Sette prove fatte di pieghe estreme dove all'inizio i ragazzi hanno dovuto tirare su le antenne, non molto abituati a queste condizioni.
I tagli in ingresso dovevano essere molto marcati con la gamba esterna estremamente solida.
Il busto in uscita doveva compensare per poter trovare una precisa stabilità.
Molta pulizia senza pensare minimamente al palo.
Prove dopo prove tutti cercano di forzare il ritmo e collegare bene curva con curva.
Si inizia a vedere il lavoro dei giorni precedenti.....e dell'estivo.



Rientriamo per mangiare e, mentre i ragazzi riposano con qualche gioco al computer e flash di studio, noi allenatori rifacciamo il filo agli sci, ci portiamo avanti nella preparazione della cena, sistemiamo qualche palo rotto.







































Ancora fuori alle 16,45 per il turno dalle 17 alle 20 in notturna.
Il freddo man mano si fà sentire, però la sera non si alza un filo d'aria e si stà meglio.
Riusciamo a tracciare sulla parte di pista dove i fari emanano una luce migliore.
Grandi spazi per potersi allenare in sicurezza ed al meglio.
Decidiamo di allungare i metri fino a 27 con angoli più accentuati.
Obiettivo puntare a maggior profondità e curva sopra il palo.
La velocità è notevole ed i ragazzi si divertono con ottime pieghe.


Qualcuno deve ancora trovare maggior carico sull'esterno e non aver fretta di iniziare la curva.
Cinque giri di 45 secondi con 26 porte.
Poi altri quattro abbassando la partenza e sfruttando solo il muro, per fare qualche esercizio che incrementa il taglio ed il carico in ingresso curva.
FANTASTICO ALLENAMENTO.
I ragazzi sono estremamente contenti e gasati, si impegnano, ascoltano e ci provano.
Finiamo alle 19,30 molto soddisfatti....c'è ancora tanto da fare, ma si inizia a vedere una certa continuità nel gesto e maggior sicurezza.

Serata breve.....a letto presto, perché domani alle 6,15 in pista per una sessione di superG.
L'esperienza continua.....
Winch





lunedì 28 novembre 2016

NORVEGIA

Era molto tempo che avrei voluto fare un'esperienza del genere.
Ci ho provato alcune volte, ma senza successo, per svariate motivazioni......mancanza di neve, di ragazzi, costo dell'aereo e costi in generale.
Finalmente sono riuscito ad organizzare questa splendida trasferta, destinazione Hemsedal.
Alcuni penseranno a qualcosa di esagerato....molto superiore alla normalità di una attività che, per i Children, dovrebbe essere di basso profilo....




















Invece sono convinto che proprio da queste esperienze si trovino enormi stimoli per amare il nostro sport, sia per i ragazzi e sia per gli allenatori.
La monotonia delle solite piste, delle solite località, del solito gesto, affievoliscono l'entusiasmo dei ragazzi che man mano lo trovano tutto meno interessante, specialmente se i risultati non sono positivi.
Ho sempre pensato che la cosa migliore fosse avere la possibilità di variare molto sia le località, sia le piste, sia la tipologia degli allenamenti e sia le esperienze......purtroppo l'aspetto economico limita molte volte quest'idea. In generale però, visto l'entusiasmo dei miei ragazzi a proseguire l'attività nei giovani ed anche oltre, posso ritenermi soddisfatto per la passione trasmessa.



Qui abbiamo trovato una situazione eccezionale tra logistica (casetta in legno a bordo pista per 14 persone), costi veramente bassi sia di aereo, sia di vitto e alloggio, sia agli impianti.....e poi due turni fissi di allenamento di due ore, su una pista fantastica che è un mix tra la "nostra" Debora Compagnoni e la Cevedale che porta alla "fonte" di Santa Caterina.
L'unico neo è il viaggio che due allenatori (io e Albo) abbiamo dovuto fare da Lecco (2.200 km con traghetto di 4 ore) e due giorni in più di trasferta, dei sei d'allenamento. David (grandissimo cuoco) in aereo, con i dieci ragazzi che hanno aderito.



Tutto molto semplice da organizzare in una settimana, sicuramente un grandissimo GRAZIE a Migliorini del Goggi che aveva i contatti ed era già' stato qui.
Un po' di coraggio, crederci e siamo partiti.
Subito non grandi condizioni atmosferiche con un tempo molto ballerino specialmente per il vento che soffia, specialmente al mattino. Neve morbida e temperature calde.



Primi due giorni con turni così distribuiti:


  1. GIOVEDI' ----> 9-11 slalom  17-19 gigante in notturna
  2. VENERDI ------> 13-17 due turni uniti di slalom, metà di giorno e metà in notturna, visto che qui il giorno è dalle 9 alle 15, con i fari accesi sulla pista 24h su 24
  3. SABATO ----> turno posticipato per vento dalle 9,45 alle 12,40 slalom

Oggi ci siamo alzati con una giornata spettacolare e ci avviamo alle 11 per due turni di gigante che si prospettano molto buoni, con neve di marmo.....temperatura a -6 


Domani vi tengo aggiornati sul proseguimento della nostra avventura.
Winch







domenica 6 novembre 2016

STRAPIENO

Solito allenamento dei Santi ricercando nuovi panorami, nuove piste.
Destinazione Stubai.
Condizioni fantastiche con quattro giorni di sole e neve dura.
Due giorni di slalom e due di gigante su ottimi tracciati.
Abbiamo cercato di alzare l'asticella, in situazioni di maggior difficoltà.



Slalom palo nano per riprendere su un pendio piuttosto impegnativo, con buoni angoli e distanze a 10-11 metri, pomeriggio palo lungo con un tracciato che parte da più in basso con porte più filanti e sequenze di figure.
Secondo giorno in un tracciato che si avvicina più alla gara, con tre prove cronometrate e spirito di sopravvivenza, cercando di recuperare gli errori e non uscire. Pomeriggio variazioni di ritmo, cura delle linee, con obiettivo essere molto ordinati e semplici nel gesto.



Gigante di 50 secondi ca. in un pendio molto vario e tracciato a 25-26 metri con molti angoli.
Anche qui tre prove cronometrate dove i ragazzi si scannano ed incrementano la velocità e la spinta.
Ci focalizziamo molto sulla profondità di ingresso curva, ottima solidità nel taglio ed uscita/svincolo già prima del palo.....in questo ci dobbiamo ancora lavorare, come nella ricerca di maggior pesantezza sull'esterno in entrata......solite cose...
Pomeriggio di esercizi con 15-20 porte sulla parte sotto, dove ci concentriamo sui particolari e cerchiamo di limare gli errori di ogni ragazzo.
Ultimo giorno solo al mattino, con i ragazzi che subiscono un po' il tour-de-force della mole di lavoro dei giorni precedenti. Il gigante è comunque molto bello, meno angolato e piuttosto veloce.



Ottima presenza in questi giorni, mancava solo Mattia infortunato e che aspettiamo.
Gran lavoro del nostro Team di allenatori, distribuiti sul tracciato ed attenti a chi ha sciato meno e necessita di un po' di campo libero in più. Al rientro Fede con un mal di schiena ancora fastidioso....dovrà lavorarci sodo per mettersi a posto.
Bravi Tabo, Gorl, Martins, Barons, Anz, Tommy, Andrea....un pò lazzarone Nanu dal grande potenziale ma "il re dei fancazzisti".
Sempre molto serie e concertate le allieve con Viki, Anna e Corinna.
Molto combattivi i ragazzi con Zuk al rientro per quattro giorni importanti. Bravi Teba, Bold, Kevin, Bengj, Pecca, Cesna, che si sono scannati al cronometro. Ottimi i 2004 con Gus, Blanc e Giulio sempre i primi a muoversi.
Brava Ele sempre molto pulita e semplice, Elena grande impegno, Moud che inizia a trovare lo spigolo ed ottimo inserimento di Benny che si è allenata con grinta e progressi evidenti.



Aspetto negativo che ci farà riflettere in prospettiva futura, è l'enorme massa di gente sulle piste, oltre agli spostamenti per potersi allenare.
Parlavano di una presenza di 12.000 sciatori al giorno, con code chilometriche.
Alzarsi alle 5,45 mezzora di pulmino, funivia, seggiovia ed àncora. Pranzo al sacco in rifugio, rientro in albergo alle 16 piuttosto massacrante.....troppo pochi giri di tracciato, campo libero piuttosto difficoltoso.
......Beh, anche questa volta posso dire......lo Stelvio è un'altra cosa.
Certo che cambiare panorami e piste è sempre stimolante.
Winch






lunedì 24 ottobre 2016

TOPOLINO

NON SI PUO' OSCURARE LA STORIA DELLO SCI.
Rimarrà per tutti e per sempre il Trofeo Topolino......
Non possiamo spegnere i sogni di ragazzini che si allenano, si divertono, combattono per raggiungere un pizzico di gloria....o semplicemente poter dire....."quel giorno c'ero anch'io".
Mi ricordo mia sorella.....non chiedetemi l'anno....che partecipò con tanto di sfilata "pomposa" a Trento e vittoria di un certo Mark Girardelli....poi vincitore di molte Coppe del Mondo.
Tante partecipazioni da allenatore negli ultimi trent'anni, prima a Monte Bondone, poi a Panarotta ed adesso a Folgaria.
Tante battaglie, gare fantastiche miste a delusioni.....obiettivi raggiunti o imprecazioni e viaggi di ritorno a pensare dove poter intervenire, per migliorare in prospettiva campionati italiani.
Tanti ragazzi portati negli anni, facce felici di un grande traguardo raggiunto, di vittorie, di piazzamenti, a giustificare i molti sacrifici per arrivarci, i chilometri sui pulmini, le giornate felici della vita da sci club......"i soldi spesi dai genitori".
Non si possono spegnere i sogni.....il Topolino vive...per forza.
Winch





venerdì 21 ottobre 2016

VADO NON VADO

Sempre difficile rispettare i programmi in autunno.
Le condizioni atmosferiche avverse ci obbligano a prendere decisioni che non sempre sono perfette.
Questa volta limiamo il sabato perché non ne vale la pena e rientriamo al lunedì, con un martedì del quale non siamo sicuri di trovare buone condizioni.
La nevicata di inizio settimana crea un paesaggio fantastico ed invernale.
Il terreno è comunque discretamente compatto e ci permette di fare un buon lavoro.



Domenica pazzesca per condizioni, con sole, temperatura e paesaggio perfetto.
Ci concentriamo sullo slalom sia al mattino che al pomeriggio.
Geister2 prima parte palo lungo molto regolare con due figure, angoli medi. Seconda parte con porte da gigante abbastanza filanti.
Obiettivo parte sopra linee e ordine con il busto e le braccia. Parte sotto sempre linee e tempismo.
Dopo il riscaldamento al Cristallo con parecchi esercizi per ritrovare il gesto, riusciamo a fare sette giri, in totale 50 curve nei due pezzi.....bene!
Pomeriggio cambiamo tracciato mettendolo più vicino a 9 metri e più filante.
Ottimo lavoro per velocizzare, abituarsi all'impatto dei pali e trovare ritmo.
Ancora sette giri e finiamo verso le 15,15 per tornare in albergo a studiare e fare i compiti.
Tutti molto meglio, anche se secondo me dobbiamo ancora insistere sulle profondità e curva sopra il palo.



Lunedi il cielo è velato ma comunque il sole non ci abbandona.
Organizziamo due tipologie di tracciato. Uno con il gruppo Giovani sul ripido del Payer, con una neve impegnativa che tende a segnarsi ed obbliga ad essere molto precisi e solidi.
L'altro tracciato sul Geister, molto più facile dove ci concentriamo sulla scorrevolezza e spinta.
Ci dividiamo in due gruppi, con un programma di questo tipo: tre sul ripido e quattro sul piano, invertendo i gruppi, pausa merenda ed ancora tutti insieme quattro giri di Geister.
Totale 11 giri per 26 porte.
Sul Payer qualche difficoltà considerando che la neve è poco compatta e tende a rovinarsi, oltre che ai primi approcci sul ripido.







































Ottimi due giorni di allenamento, anche se non siamo riusciti a completare il programma che ci eravamo prefissati, con quattro gg di stage.
Winch

sabato 8 ottobre 2016

OTTIMO AUTUNNO

Riprendiamo il percorso di avvicinamento alla stagione invernale.
Dopo 20 giorni di inserimento a scuola, una 4 giorni di allenamento allo Stelvio, per continuare a sfruttare lo stagionale.
La presenza è soddisfacente, contento che i genitori abbiano recepito i consigli dati.
Diciannove per i quattro, due per i tre e tre per i due giorni.
Le previsioni del tempo erano per almeno tre giornate buone e domenica nuvoloso, dopo una nevicata notturna.
Allenatori tutti e quattro presenti, per poter portare avanti il miglior lavoro possibile.



Giovedi condizioni fantastiche, riprendiamo con lo slalom sul Geister.
Prima parte palo lungo a 10-11 metri con solo due figure e tracciato che permette una buona velocità e buon ritmo. Seconda parte con pali nani, sul pendio più ripido, con angoli più accentuati.
Obiettivo ritrovare le linee sulle quali dobbiamo ancora lavorare, per migliorare in precisione, profondità ed inizio svincolo sul palo. Dopo Amneville li trovo tutti molto più ordinati e subito pimpanti.
Parte sotto dove cerchiamo di trovare un ottimo spigolo in ingresso curva ed il busto molto fermo.
Fantastico lavoro dalle 9 alle 12 con giri di riscaldamento e tecnica sul Cristallo.
Mangiamo alla baita Ortles per uscire nel pomeriggio e fare un'ora e mezza di superG.....quasi Discesa. Abituarsi alla velocità, trovare un buon assetto dopo tanti giorni di slalom, lavorare sulla scorrevolezza.



Venerdì da urlo. Condizioni di neve eccezionali, temperatura ottima....tutto per allenarsi al meglio.
Decidiamo di fare gigante sui dossi per i ragazzi che hanno sciato di più e sono più avanti tecnicamente, mentre gli altri girano sul Geister per sistemare alcuni errori e trovare maggior sicurezza, in un tracciato/pendio più facile.
I tracciati sono molto lunghi con almeno 25-28 porte per 40-50 secondi di manche.
Dopo il solito riscaldamento sul Cristallo, carico di esercizi e suggerimenti sui particolari, riusciamo a fare almeno 8-9 giri prima di andare a mangiare.
Tutti molto "facili" e puliti nell'azione, curve ben sopra il palo, ci focalizziamo sull'appoggio solido in ingresso curva ed il busto ben fermo verso valle.
Nel pomeriggio doppiamo il superG del giorno prima, per otto giri più rotondi ed affrontati sempre in crescendo.







































Sabato e Domenica purtroppo sono rovinati dalla nebbia e nevischio. Riusciamo comunque a salire e lavorare. Ricordiamo ai ragazzi che le gare si fanno anche in queste condizioni, quindi diventa necessario tenere duro ed abituarsi alle situazioni del tempo avverse.
Primo giorno di gigante ancora al Cristallo, dove riusciamo a tracciare fianco ai dossi, evitando di fare cose pericolose. Ne vien fuori comunque un discreto lavoro di adattamento, con molto campo libero prima, dove ci siamo suddivisi a gruppi, ed un sei giri nei pali dopo.
Secondo giorno di slalom, sempre in due pezzi, che all'inizio sembrava non riuscissimo a fare.
Invece sono venuti fuori 5 giri che hanno sicuramente reso.
Ritorniamo a casa soddisfatti nel complesso, dove nei primi due giorni possiamo contare in ben quattro allenamenti tosti, mentre gli altri due con per un lavoro di adattamento.
I ragazzi molto concentrati e vogliosi di fare.....sono molto soddisfatto di loro.
Alla prossima.....a metà ottobre.
Winch

PS: nel pomeriggio un'ora e mezzo di studio e compiti......






sabato 10 settembre 2016

AMNEVILLE THE BEST

Ottimo allenamento ad Amneville, concentrato sullo slalom.
Lo Snowhall è perfetto per ripetere il gesto mille volte, abituarsi all'impatto, lavorare sulle traiettorie, trovare degli appoggi solidi e mettere fieno in cascina.
Sono 660 km da Lecco quasi tutti in autostrada, unico limite il tunnel del Gottardo, con code da digerire, oltre ai limiti di velocità da rispettare accuratamente in Svizzera.
Con un paio di soste da tre quarti d'ora ci voglio circa otto orette.....ma ne vale la pena.

Neve marmo, partenza con lancio, tre dossi che ti fanno cambiare ritmo, più di 400 metri con tre tracciati ed uno ski-lift.
Dalle 35 alle 40 porte di slalom, tre/quattro ore al giorno per 15-20 prove.
Un totale di ca. 1.800 - 2.000 passaggi......una buona scorpacciata di curve strette in condizioni estreme.

Il posto in generale è piuttosto triste. Fino a qualche anno fa' c'erano miniere ed industrie del ferro.
Tutto è stato trasformato in un grosso centro divertimenti dove non manca niente. Lo zoo, il golf, le terme, un parco divertimenti, piscina, adventure park, bowling, casino', cinema multisale, palazzetto dello sport, pista su ghiaccio ed altro ancora.

Lo Snowhall è molto comodo, con piccoli cottage all'interno dove ci si può cambiare e lasciare l'attrezzatura. Unico grande neo......il mangiare, veramente pessimo.

Domenica turno dalle 15 alle 18,30.
Partiamo con due tracciati appaiati di pali lunghi e pali nani.
Distanze regolari a 10 metri senza "figure" per trovare continuità.
Prima qualche esercizio a bassa velocità per sistemare l'assetto, focalizzare le traiettorie e migliorare il taglio.
I ragazzi si abituano al terreno veramente duro e lucido.
Il leit-motive di questi giorni sarà: profondità con curva tassativa sopra il palo (utilizziamo i ciuffi come punto di riferimento) e busto/braccia molto ordinati e fermi.

Lunedì turno dalle 9 alle 14, con pausa riposo e cambio di sci di un'ora.
Tracciato più filante a 9 metri con palo lungo alternato ai pali da gigante, per migliorare il bloccaggio del busto.
Ritracciamo con qualche "figura" e variazioni di ritmo.
Il pomeriggio come al solito lo dedichiamo a "tirare su il filo delle lamine", mentre i ragazzi fanno un po' di attività.

Martedi lavoriamo abbinati al 360° di Ruschetti, con tracciati molto più filanti.
Orario dalle 9-11 e dalle 13-15. Del primo non sono per niente soddisfatto. Abbiamo un terreno più molle con buche, che non permette di "sentire" bene il piede in una neve piuttosto inconsistente.
Secondo turno molto meglio con i ragazzi che trovano un buon passo.
Il ritmo è piuttosto continuo e le partenze si susseguono molto velocemente.
Ho preferito privilegiare i passaggi rispetto alla qualità, tanto per dare più sicurezza ed abitudine all'impatto del palo.
Siamo quattro allenatori dislocati lungo il tracciato e ci alterniamo nei consigli ed in-put.

Mercoledì solo due ore, dalle 9 alle 11 per permetterci di ripartire ed arrivare ad un orario decente.
Ottimo lavoro con dieci giri che dimostrano come i tanti passaggi abbiano dato maggior sicurezza e precisione ai ragazzi.

In generale tutti in crescita e migliorati specialmente nel tempismo, nella semplicità del gesto e negli automatismi.
Un'ottima base da sfruttare in prospettiva futura.
Molto contenti i ragazzi che finalmente hanno cambiato anche......il "panorama".

Si conclude il periodo estivo che in generale reputo estremamente positivo.
Una trentina di giornate con una media presenza attestata attorno al 70-80%.....direi buono.
Qualcuno avrebbe dovuto fare scelte migliori dei periodi, altri purtroppo li abbiamo visti ben poco e mi spiace......recupereremo più avanti.
Rimango dell'idea che il ghiacciaio dello Stelvio sia la miglior palestra di preparazione per la stagione invernale.
Sicuramente più monotona di altre, ma con una varietà di proposte di allenamento, con cambi di pendii, di neve, di tracciati che ci permettono di lavorare su tutti i fondamentali dello sci.

A tutti "buona scuola" e ricominceremo a fine mese con il programma autunnale.
Winch





domenica 4 settembre 2016

POST-VACANZE

Dopo venti giorni di vacanza al mare, ci ho messo un po' a riavviarmi.
Catapultato direttamente dalla spiaggia oro alla neve grigia, il trauma è stato pesante.
Per fortuna almeno il cielo era identico.....azzurro con sole pieno.
Ottime condizioni allo Stelvio con neve dura e terreno migliore delle scorse stagioni.
Grandi possibilità di variare l'allenamento e riprendere il programma iniziato a giugno.
Qualche assenza tra vacanza ed esami di recupero, comunque 22 presenti.
Allenatori tutti molto motivati ed organizzazione del lavoro al meglio, con percorsi personalizzati, a seconda dei giorni di allenamento che ogni ragazzo aveva alle spalle.
Due giorni di slalom e tre di gigante, visto che poi andremo ad Amneville in capannone.



Ricominciamo sul facile, Geister 2, con due tracciati di pali nani. Prima parte sul piatto a 10 metri, seconda parte sul ripido a 12-13 metri molto angolati.
Riscaldamento sul Cristallo, che diventa particolarmente redditizio in un versante sul quale non batte il sole. Gli sci rispondono molto bene, sulla neve dura come il marmo.
Moltissimi giri per ritrovare il gesto e l'armonia nella sciata.
Bene anche nel tracciato, con ottime linee, busto fermo e collegamento curva con curva.
Pomeriggio ottima camminata sulle vette vicine, con i ragazzi che non mollano mai.







































Secondo giorno sul giro del Payer.
Un tracciato mix nani/palo lungo, molto impegnativo con diversi cambi di ritmo.
Ne viene fuori un lavoro che non mi soddisfa, forse troppo difficile in un momento che non abbiamo ancora trovato il ritmo "gara".
In un pendio più ripido, diventa "tosto" per i ragazzi, cambiare continuamente tra palo nano e palo lungo, tra doppie e triple, lunghe e variazione di angoli......ma ci stà anche questo.
Partita di calcio con sfida ai rigori, squadra che perde si fa' a piedi gli ultimi quattro tornanti.



Terzo giorno fantastico.
Gigante sul Geister 1, 27 porte a 25-26 metri per migliorare l'uscita di curva, la pulizia del gesto ed il collegamento.
Alcuni giri in posizione, altri con esercizi senza bastoni, per una giornata estremamente redditizia, confermata anche da un ottimo video.
Quattro ore e un quarto con i ragazzi che continuano a girare, molto attenti e concentrati.



Quarto giorno introduciamo un po' di superG.
Tracciato molto vario a 40-45 metri con salto finale.
Riscaldamento per riabituarsi alla posizione, base d'appoggio più larga, dosaggio delle forze diverse rispetto al solito.
All'inizio nel tracciato tutti sono piuttosto guardinghi, poco abituati alla velocità ed alle forze diverse in fase di curva.
Man mano più determinati con Tommy in partenza a curare e far provare a secco la posizione, David ed Albo in pista per controllare linee, aerodinamica e gesto, trasferendo per radio informazioni.
Io mi occupo dei 6-7 ragazzi che hanno bisogno di migliorare la tecnica, esercizi con gli sci da gigante, cosa che abbiamo fatto durante tutti i giorni, alternandoci tra noi allenatori.
I ragazzi si divertono ricercando sempre maggior velocità, con i più piccoli carichi di adrenalina per la novità del giorno. Ottimo lavoro.

Quinto giorno non perfetto per il tempo e neve, causa temporali della sera prima e leggera nebbia che saltuariamente avvolge le piste.
Noi scegliamo l'opzione migliore, sui dossi del Cristallo, con un tracciato a 26-27 metri molto rotondo, che ci permette di spostare l'obiettivo, sull'ingresso curva molto rotondo e taglio solido, oltre a migliorare l'ordine e la continuità del gesto.
Le gambe sono un po' pesantine per la mole di lavoro fatto in questi giorni.
Visto che la giornata non prometteva nulla di buono ed il notevole impegno da parte dei ragazzi, decido di premiarli, anticipando la discesa e concludendo uno stage estremamente positivo.
Certo c'è ancora molto da "remare", ma l'impegno dei ragazzi e l'armonia tra noi allenatori mi danno fiducia per il proseguo del percorso.
Winch

video







sabato 30 luglio 2016

24 PRESENTI

Secondo stage di periodo con 24 presenti su 28.
Prosegue il programma prestabilito e man mano aumentiamo le difficoltà.
Sempre suddivisi in due gruppi distinti ed uniti solo nel riscaldamento e campo libero.
Il primo giorno è veramente triste con il sole che risplende sulle piste rese grigie dal maltempo notturno.
La neve si spacca subito diventando molle dopo i primi tre giri.



Riprendiamo sempre con lo slalom e tracciamo sul Geister 2.
Due pezzi con prima parte palo lungo molto facile, mentre la parte sotto sul ripido con porte molto angolate a 13 metri.
Visto che la neve è molto lenta ed il pendio facile, ci concentriamo su alcuni aspetti fondamentali dello slalom. La semplicità dell'azione con braccia e busto molto ferme, linee sopra il palo e liberare lo spigolo già quasi prima del palo.
Tanti giri per maccanizzare il gesto, l'impatto del palo. Bisogna avere molta pazienza ed essere bravi a coprire gli spazi, collegano curva con curva.
Nella parte sotto ci concentriamo sulle linee e sull'uscita del busto.
Un buon lavoro di quasi quattr'ore, con finale senza pali cercando di adattarci alla buca ed abituarci a caricare molto bene l'esterno.



Secondo giorno in condizioni veramente ottimali.
Ci spostiamo sulla variante del Payer dove il pendio è più ripido. Un mix di pali lunghi e nani, con neve dura ed angoli impegnativi a 10-11 metri.
Sempre riscaldamento sul Cristallo alternando discese in continua spinta, ad altre dove cerchiamo di creare molta curva ed un taglio pesante in ingresso.
Ogni tanto l'appoggio del bastone aiuta a creare ritmo e fermare il busto.
Ottima giornata!!







































I pomeriggi li passiamo a Bormio tra kart, calcio, pallavolo ed andature.
Avanti così.
Winch


giovedì 28 luglio 2016

NON SI "MOLLA"

Purtroppo ci siamo subiti quattro giorni di neve molle e tempo estremamente perturbato.
L'allenamento è andato avanti comunque con i soliti orari, lavorando sulla tecnica e continuando il percorso che ci siamo prefissati all'inizio dell'estivo.







































Due giorni di gigante e curve larghe con due obiettivi diversi.
Sabato con neve molto molle un tracciato sul Geister molto filante a 26-27 metri, domenica con neve più dura, qualcosa di più impegnativo sul giro del Payer, distanze a 25 metri.
Riscaldamento e campo libero sul Cristallo con pochissima gente sul ghiacciaio.
Quest'anno partiamo sempre con lo slalom per ritrovare molta brillantezza in gigante, cerchiamo di migliorare sia l'ingresso curva con esercizi di "sci interno alzato", solidità sulla gamba esterna e contrapposizione del busto dalla massima pendenza.


Il sabato una dozzina di giri alternando prove in "posizione" ad altre cercando di sfruttare al massimo la buca, ricercando centralità e scorrevolezza.
La domenica con un atteggiamento più aggressivo e convinto sul ripido, linee ben sopra il palo, maggior precisione, ordine e pulizia, un buon collegamento curva con curva.
Sempre un grande impegno da parte di tutti ed ottima situazione per valutare se il lavoro procede al meglio.
Chi ha sciato di più inizia a trovare un buon ritmo, gli altri si aggregano al gruppo cuccioli, per fare qualche prova sul "facile".
Non si molla!!
Winch